Istituto degli Studi Giuridici Superiori

Direttore scientifico: Avv.Manlio Merolla

EVENTO FORMATIVO SCUOLA DI LEGGE: TRIBUNALE MINORENNI NAPOLI 24 Novembre 2017

 

MANIFESTO NAPOLI INCONTRO IV 24 NOVEMBRE 2017 TPMin PDF


LEX ET JUS 2017 – CON REPORT CONVENTION LAW 2017 Avvocati Minorili e della Famiglia – PALAZZO REALE DI CASERTA

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INCONTRO STUDIO PRIMA GIORNATA SCUOLA DI LEGGE 21/04/2017 TPM NAPOLI

 

N O T E  :  PER L’ACCESSO  ALLA GIORNATA DI STUDIO E PER QUELLE SUCCESSIVE E’ PREVISTA UNA QUOTA A TITOLO DI CONTRIBUTO  SPESE ORGANIZZATIVE  DI 10,oo Euro  – SONO ESENTI  I PARTECIPANTI  CHE  RISULTANO ASSOCIATI (Corsisti dell’Istituto degli Studi Giuridici Superiori  in regola con la quota Associativa dell’anno corrente ), INOLTRE OCCORRE LA PRESENTAZIONE DI UN DOMANDA DA INVIARE VIA E-MAIL A: segreteria@scuoladilegge.eu   oppure a lexmerolla@libero.it ;

SONO ESENTI  DA OGNI CONTRIBUTO GLI AGENTI DELLA P.S. – CARABINIERI – DIPENDENTI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E DEL CENTRO DI GIUSTIZIA MINORILE DEL TPM DI NAPOLI, IN VIRTU’ DELLA CONVENZIONE IN CORSO, NONCHE’ I COLLABORATORI DELLE SEGRETERIE ORGANIZZATIVE DEI DIVERSI EVENTI FORMATIVI.

CAMERE MINORILI MULTIPROFESSIONALI :GLI INTERESSATI, POTRANNO FARE RICHIESTA DI ASSOCIARSI AD UNA DELLE DIVERSE CAMERE MINORILI MULTIPROFESSIONALI DELL’UNIONE NAZIONALE, PRENDENDO CONTATTI DIRETTAMENTE CON LE SINGOLE SEGRETERIE.

PER ISCRIVERSI COME SOCIO ALLA SCUOLA DI LEGGE DELL’ ISTITUTO DEGLI STUDI GIURIDICI SUPERIORI: NECESSITA PRESENTARE PER I NUOVI ASSOCIATI  UNA DOMANDA DI COLLOQUIO CONOSCITIVO ( CFR. SITO www.scuoladilegge.eu ), ALL’ESITO POSITIVO FORMALIZZARE LA DOMANDA ASSOCIATIVA ED IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ASSOCIATIVO CORRENTE CORREDATA DA NOTE CURRICULARI.

PER I SOLI ASSOCIATI ALLA SCUOLA E’ POSSIBILE  PARTECIPARE:

  1.  ALLA PRESENTAZIONE DI UNA TESINA FINALE, CON PERGAMENA  CHE  VERRA’ CONSEGNATA NELLA  SOLENNE CELEBRAZIONE DELLE CONVENTION REGIONALI O NAZIONALI.
  2. CON EVENTUALE PUBBLICAZIONE SU UN ORGANO DI STAMPA DELL’UNIONE CMM O DELL’ISTITUTO,
  3. PARTECIPARE AI DIVERSI WORK SHOP INTERNI ORGANIZZATI DALLA SCUOLA,
  4. COLLABORARE SU RICHIESTA ESPRESSA AL COMITATO REDAZIONALE DELLE RIVISTE E PUBBLICAZIONI DEI VOLUMI IN COLLANA,
  5. COLLABORARE ALL’UFFICIO RICERCHE E STUDI DELL’OSSERVATORIO FAMIGLIA E MINORI,
  6. COLLABORARE ALLA REDAZIONE DEL MASSIMARIO DELLA LEX ET JUS
  7. AI SIMULACRI  ORGANIZZATI DALLO STUDIO MEROLLA & PARTNERS
  8. BENEFICIARE DEL MODULO OPEN OFFICE LAW DELLO STUDIO LEGALE MEROLLA & PARTNERS
  9. COLLABORARE E SEGUIRE AI CORSI DI FORMAZIONE  DEGLI SPORTELLI ANTIVIOLENZA DELL’UNIONE
  10. MATURARE IN SEGUITO AGLI ANNI DI ANZIANITA’ ASSOCIATIVA  AI FAVOR PREVISTI , NONCHE’ ALLE  MENZIONE NEL GOLDEN BOOK DELL’ISGS.
  11. ED ALTRE INIZIATIVE ORGANIZZATE DURANTE L’ANNO IN CORSO.

A V V E R T E N Z A :  LE SEGRETERIE ORGANIZZATIVE NON HANNO ALCUN OBBLIGO DI NOTIZIARE I PARTECIPANTI DEI DIVERSI  E CONSEGUENTI EVENTI FORMATIVI, MODIFICHE IN CORSO D’OPERA O INVITI  ALLE DIVERSE ATTIVITA’ ORGANIZZATE ATTRAVERSO COMUNICAZIONI DIRETTE E PERSONALI, IN QUANTO E’ IMPEGNO DEGLI ASSOCIATI  O PARTECIPANTI VISIONARE PERIODICAMENTE LA BACHECA O I SITI WEB CHE VENGONO AGGIORNATI PERIODICAMENTE .

T U T T A V I A  : SU DISPOSIZIONE DEL DIRETTORE SCIENTIFICO SI CERCHERA’ DI NOTIZIARE PER QUANTO SARA’ POSSIBILE ANCHE ATTRAVERSO VIA E-MAIL, AGLI ASSOCIATI ISCRITTI DOTATI DELL’E.MAIL  DELL’INTERASSOCIAZIONE CARATTERIZZATA DA ” lex…..cognome….@libero.it2 che dovrà essere formalmente comunicata al momento dell’iscrizione se attiva.


PROGRAMMA CORSO ANNO 2017

PROGRAMMA CORSI ANNO 2017 TPM-CGM


LOCANDINA 21° CORSO FORMAZIONE PERMANENTE DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE TPM NAPOLI

DIGITA SU:

CORSO-TPM-NAPOLI-ANNO-2017-DIRITTO-DI-FAMIGLIA-MINORILE-E-PSICOLOGIA-GIURIDICA-DEF


Sentenza Cassazione n. 21297 del 20/10/2016 – PROCEDURA CIVILE:PRINCIPIO DI CHIAREZZA E SINTETICITÀ ESPOSITIVA DEGLI ATTI PROCESSUALI –PORTATA GENERALE – MANCATO RISPETTO NEL RICORSO PER CASSAZIONE – POSSIBILI CONSEGUENZE – INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO. A Cura Studio Legale Merolla & Partners

SENTENZA INTEGRALE: SENTENZA CASSAZIONE 21297_11_2016 SU ATTI E RICORSI IN CASSAZIONE

Il rispetto del dovere di chiarezza e sinteticità espositiva negli atti processuali costituisce principio generale del diritto processuale,la cui inosservanza nella proposizione del ricorso di cassazione, pur non direttamente sanzionata,

rischia di pregiudicare l’intelligibilità delle questioni sottoposte all’esame della Corte,

ridondando nella violazione delle prescrizioni di cui ai nn. 3 e 4 dell’art. 366 c.p.c., poste a pena di inammissibilità.

Presidente: V. Mazzacane

Relatore: A. Cosentino


CARTA DEI SERVIZI DEGLI SPORTELLI E CONSULTORI SOCIO-LEGALI CAMPANIA DELL’ UNIONE CAMERE MINORILI MULTIPROFESSIONALI E DELL’ISTITUTO SGS

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CARTA DEI SERVIZI ISGS et UCMM. bpub               In fase di pubblicazione –


Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 25 maggio 2015, n. 10741: Mancato deposito del proprio fascicolo ex art. 169 cpc, il Giudice ha il dovere di decidere la causa allo stato degli atti. A Cura Avv. Manlio Merolla

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 25 maggio 2015, n. 10741.

In tema di decisione della causa, ove il Giudicante accerti che una parte ha ritirato regolarmente il proprio fascicolo ai sensi dell’art. 169 c.p.c., ma non lo ha nuovamente depositato, in difetto di annotazioni di cancelleria (ex art. 77 disp. att. c.p.c.) e di ulteriori allegazioni indiziarie attinenti a fatti che rendano doverosi gli accertamenti presso la cancelleria, lo stesso giudice non è tenuto a rimettere la causa sul ruolo per consentire alla parte di ovviare alla carenza riscontrata, ma ha il dovere di decidere la causa allo stato degli atti.

La Supremaa Corte di Cassazione  con la suddetta sentenza ha ritenuto confermare  il proprio orientamento oramai  consolidato  in merito, rilevando che la mancata restituzione del fascicolo di parte che, ai sensi dell’art. 169 c.p.c., oltre il deposito della comparsa conclusionale, configura non un obbligo, bensì un onere la cui inosservanza determina effetti giuridici diversificati.
Va peraltro rilevato che mancata restituzione ” volontaria”  impone  al giudicante anche altre valutazioni ex art.116 cpc, attribuendo a tale comportamento l’implicita rinuncia della parte ad avvalersi della documentazione prodotta, comportando conseguentemente  la decisione della causa allo stato degli atti, sulla sola base delle prove e dei documenti posti al suo esame al momento della decisione, in  virtù del principio dispositivo delle prove.

Diversamente, nel caso frequente che  il fascicolo vada smarrito o venga sottratto, viene attribuita al giudice la valutazione  della rilevanza dei documenti non prodotti ed  esibiti al  fine della decisione facultando allo stesso di disporre, eventualmente, la ricerca del fascicolo senza tuttavia che l’omessa ricerca comporti alcuna nullità, non essendo tale sanzione prevista dalla legge, come postulato dall’art. 156 c.p.c.

La Suprema Corte affrontando ha ritenuto soffermarsi  con la citata sentenza anche sulla problematica relativa allo smarrimento del fascicolo d’ufficio,  rilevando significativamente  come tale ipotesi non determini l’estinzione del processo, in mancanza del necessario presupposto costituito dalla formale interruzione, ma generando ai sensi dell’art. 298 c.p.c..solo una fase di quiescenza del procedimento.

Luglio 2015                              A Cura Avv. Manlio Merolla